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LAVORATORE
Pipe fatte a mano con radica di Calabria
Via Cretana, 15
87050 Rovito CS
Tel. 0984 433175
Se non si conosce il posto, non ci si arriva in quel di
Rovito, provincia di Cosenza. E voi direte: "Che c'e' da visitare a Rovito?"
Probabilmente sulle guide turistiche alla moda della
Calabria non figura, ma forse in qualche opuscolo per amanti della montagna
e dell'artigianato, il nome di Dante Lavoratore figura.
L'arzillo settantenne ha fatto della ricerca della radica
sulle colline, e della trasformazione in splendide pipe la sua professione
tanti anni fa. Gia'... proprio cosi'. La materia prima non manca, cosi'
si alternano le giornate in laboratorio tra trapano, lime e seghetti con
"scampagnate" per la raccolta di radica. La si fa maturare almeno un anno,
grazie ad una personalissima ricetta di bollitura, la si conserva al fresco
del laboratorio ricavato direttamente nel fianco della collinache il signor
Dante ha eletto a dimora. Quindi si sceglie un ciocco e si da il via libera
alla creazione.
Le sue pipe preferite sono quelle grosse, massicce. Nella
sua parlata tipicamente e ovviamente calabrese ci dice che "solo le grosse
sono vere pipe". Ma non disdegna di cimentarsi anche con forme piccole
dritte e curve, o particolari, come dimostra il "tandem", una pipa con
doppio fornello a foro passante tra i due camini...
Oppure fornelli con pareti molto sottili ma molto alti,
forma un pochino insolita ed alquanto interessante.
Ormai si considera in pensione, ma gli si illuminano
gli occhi quando puo' mostrare a "incalliti fumatori" in trasferta la sua
produzione/collezione. D'altronde sara' necessario fare le pipe per soddisfare
i clienti, sara' piacevole dare la forma che in quel momento si ha in testa,
ma e' anche bello fumarle: specie le proprie creazioni, come dimostra la
rastrelliera al muro che contiene le pipe che il nostro ospite fuma abitualmente.
Mentre, visivamente orgoglioso, spiega alcune cose al nostro socio in Calabria,
Vincenzo,
ci apre il suo salotto e la sua collezione di pezzi, ancora li' perche'
certe pipe si mostrano solo a veri appassionati o intenditori, gente insomma
che sappia apprezzare la bellezza di un lavoro dal sapore antico.
Da qualche tempo, ci spiega, si e' dedicato anche ad
altro, cosi' sforna un centinaiodi pipe all'anno, o giù di lì,
alternandole alla realizzazione di bastoni da montagna utilizzando utensili
fatti con le sue mani.
Un sorso di caffe' interrompe la nostra carrellata, poi
ci spiega che nella vita non si puo' solo fumare, cosi' ci apre anche le
porte della sua cantina, dove ci spiega che se il vino lo vuoi buono, bisogna
farselo ed imbottigliarselo, altrimenti a cosa sarebbe servito piantare
qualche filarino d'uva sul fianco della collina? La nostra intrusione termina
all'ora di pranzo, passando dal salotto dove fanno bella mostra le foto
dei matrimoni dei figli a fianco di diversi tomi a tema pipa.
Una stretta di mano e qualche sincero sorriso chiudono
una mattinata altrimenti passata sulle pur bellissime spiagge.
Nulla sfugge agli inviati del MPQ, nemmeno quando sono
in vacanza...
In fondo andare a trovare un amico fa sempre piacere.
O no?
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