
LA PALMA DA CERA
Copernicia baileyana Leon
Copernicia cerifera Mart.
Etimologia
Il termine generico è dedicato al noto astronomo
polacco N. Copernico. Il termine specifico fa chiaramente riferimento
alla
caratteristica di produrre cera.
Area d'origine
Brasile nord-orientale.
Descrizione botanica
Palma con tronco singolo, eretto, alto 10-12 m, coperto
dai resti delle guaine fogliari. Le foglie, portate da un picciolo
eretto,
sono palmate, del diametro di 1,2-1,5 m, suddivise fino a metà
in
circa 60 segmenti fortemente appuntiti, di colore verde brillante e
coperti
da una sostanza cerosa. I fiori sono raccolti in infiorescenze a
grappolo
ramificate, lunghe quanto le foglie. I frutti, rotondeggianti, sono di
colore brunastro.
Usi
Dalle foglie di questa palma si ricava la pregiatissima
cera carnauba, il cui nome proviene da una popolazione indigena del
Brasile,
dove la pianta cresce spontanea.
Le foglie vengono raccolte durante la stagione arida,
quando sono ancora chiuse e avvolte da un sottile strato di cera.
Questa
viene asportata, setacciata, quindi fusa e messa in commercio sotto
forma
di pani duri e fragili, di colore variabile dal grigio-verdastro al
giallo
pallido o eventualmente biancastri previa decolorazione della cera.
Ogni pianta produce un centinaio di foglie e da
ciascuna
di esse si ricavano circa 7 Kg di cera.
La cera carnauba è la più dura cera
vegetale
conosciuta; è scarsamente solubile a freddo e viene
principalmente
utilizzata per innalzare il punto di fusione delle altre cere.
Per le sue ottime caratteristiche fisiche, essa trova
largo impiego in diversi settori. Grazie alla durezza e alla maggiore
durata
della brillantezza, è apprezzata soprattutto come costituente di
cere per pavimenti, ma anche cere per mobili e per carrozzerie, lucidi
da scarpe, inchiostri per carta carbone. Viene anche adoperata per
rifinire
e lucidare cuoio, tele cerate, saponi, nella fabbricazione di matite e
pastelli e per indurire le candele.
Le qualità migliori, prive di impurità
(sabbia, terriccio, ecc.), si usano nell'industria cosmetica per
preparare
rossetti, cere depilatorie, stick deodoranti, di cui aumentano la
consistenza.
|
|
|
![]() |
![]() |
|
|
|
4)Inserire l'alberino nel disco/spazzola. |
![]() |
|
![]() |
6)Lo spessore del disco, con più strati di tessuto sovrapposti, non deve essere inferiore ai 2 cm. |
|
|
7)Eccovi pronti all'impresa: il trapano deve essere montato correttamente |
![]() |
|
![]() |
|
|
|
|
![]() |
|
![]() |
|
|
|
|
![]() |
|