1903
Nei primi minuti del venerdì, 13 febbraio, al nr. 26 (ora 24) di rue Léopold a Liegi, nasce Georges Joseph Christian Simenon, primogenito di Désiré Simenon e Henriette Brull. Per superstizione, la madre registra la nascita come avvenuta alle 23,30 di giovedì 12.
1918
A soli 15 anni collabora con un giornale locale.
1919
Viene assunto alla "Gazette del Liége", dove rimane tre anni.
1921
Scrive e pubblica, in 1.000 esemplari, il suo primo racconto umoristico, "Au pont des arches". Verrà riedito solo 70 anni dopo, nel 1991, da Presses de la Cité.

Muore, a 44 anni, il padre Désiré.

1922
Si trasferisce a Parigi e inizia a scrivere, con vari pseudonimi, per editori minori. In due anni saranno ca. 150 novelle per periodici.
1923
Sposa Régine Renchon detta "Tigy".

Lavora, per un anno, come segreatario del marchese Rayon d'Estutt de Tracy.

1924
Pubblica, per ferenti, il suo primo romanzo, "Le roman d'une dactylo" (Il romanzo di una dattilografa) con lo pseudonimo Jean du Perry. I romanzi sotto pseudonimo, nel corso della carriera, saranno più di 200.
1930
"Pietr le letton", il primo Maigret riconosciuto da Simenon, esce a puntate sul settimanale "Ric et Rac" della Fayard.
1931
Vengono pubblicati, col suo vero nome, per Fayard, i primi dieci romanzi di Maigret.
1932
E' il primo scrittore contemporaneo trasferito al cinema agli esordi del parlato con "La nuit du carrefour" di Jean Renoir. Saranno più di 60 i film tratti da suoi romanzi, senza contare le serie televisive
1934
Decide di sopprimere, come personaggio, il commissario consegnando "Maigret" e segnando la fine del suo rapporto con Fayard.
1939
Nasce Marc Jean Chrétien Simenon
1942
Forse perchE' richiesto dai lettori, più probabilmente per necessità economiche, Simenon fa "resuscitare" il commissario in "Maigret revient..." per Gallimard.
1944
Le sue simpatie per i nazisti gli costano una specie di esilio alle Sables d'Olonne.
1946
Forse per evitare i fastidi con la Commissione d'epurazione, che gli rimproverava una certa condiscendenza verso i tedeschi invasori, si trasferisce negli Stati Uniti.
1947
Incontra la canadese Denyse Ouimet, di 17 anni più giovane di lui, assunta come segretaria, poi amante e sua seconda moglie e madre di tre dei suoi figli.

Muore in un imboscata a That Khe Christian Renaud, alias Christian Simenon, fratello minore di Georges, che si era arruolato - su suo consiglio - nella Legione straniera per sfuggire alla condanna a morte per collaborazionismo.

1949
Nasce a Tucson (Arizona) Jean (Jhonny) Denis Chrétien Simenon, primogenito di Georges e Denyse. A Simenon, causa i suoi trascorsi politici, vengono vietate conferenze e pubblicazioni in Francia.
1953
Nasce a Lakeville (Connecticut) Marie- Georges (detta Marie-Jo) Simenon.
1955
Si trasferisce in Svizzera, a Losanna.
1959
Nasce a Losanna Pierre Nicolas Chrétien Simenon.
1961
Tramite la segretaria dell'editore Arnoldo Mondadori viene assunta, come dama di compagnia della moglie Denyse, Teresa Sburelin di 23 anni più giovane dello scrittore. Diventerà la compagna dei suoi ultimi 25 anni di vita.
1966
All'inaugurazione della statua di Maigret a Delfzijl (Olanda) si presentano, con lo scrittore, 14 dei suoi editori e 4 dei suoi Maigret televisivi.
1970
Muore a Liegi, a 90 anni, la madre Henriette.
1972
Esce l'ultima avventura del commissario, "Maigret et monsieur Charles". Simenon smette di scrivere personalmente, limitandosi a dettare i suoi lavori.
1978
Muore, suicida, la figlia Marie.Jo. 
1981
Esce per Presses de la Cité, l'ultimo libro di Simenon, "Memoires intimes ". In 60 anni Simenon ha scritto e pubblicato oltre 400 romanzi, "solo" 193 firmati col vero nome.
1989
Simenon muore, come aveva sognato, di vecchiaia (e fumando la pipa fino all'ultimo) alle 3,30 del 4 settembre. Chiede che i suoi figli vengano a sapere della sua morte solo a cremazione effettuata. I figli apprenderanno la notizia dal notiziario radio.
1991
Esce, per Presses de la Cité, "Jean Pinaguet. Histoire d'un homme simple". Il romanzo inedito, scritto nel 1921, E' firmato con lo pseudonimo Georges Sim.

 

Nda. Nell'ultima rilevazione, 1987-1988, il fisco svizzero valutò il reddito di Simenon in 3,5 milini di franchi svizzeri (2,3 milioni di euro) senza contare i beni immobili. Ma la vera fortuna E' in un ufficio fuori Losanna, dove Simenon non ha mai messo piede, sede della "fabbrica Simenon", l'ufficio di segretariato affidato, fin dagli anni '60, a Joyce Aitken che gestisce i diritti d'autore.

Simenon, secondo l'annuario statistico dell'Unesco, E' il 18° autore più tradotto al mondo. Con 87 traduzioni in 15 paesi E' il 4° autore di lingua francese, dopo Jules Verne, Charles Perrault e René Goscinny, ma prima di Balzac, Dumas e Stendhal.