mpc logo

pipe artistiche

Roberto Nava, ebanista e pipe artist

Dopo mesi di corteggiamenti e contatti "diplomaticiâ" sono riuscito a far breccia nella proverbiale riservatezza di Roberto e, forzando la sua indole di artista schivo, l'ho convinto ha creare qualche pipa modello "pipe artist" In esclusiva per gli amici del MPC.
L'impresa è riuscita grazie alla collaborazione di altri soci, dall'amico pipemaker, che ha messo a disposizione le placche di radica, al "socio anziano"2, che ha procurato i bocchini ad hoc, agli altri amici dell'associazione che hanno sostenuto e incoraggiato l'iniziativa.

Una premessa sulle pipe di Roberto è doverosa. I suoi pezzi sono eseguiti interamente a mano, con il solo ausilio di un trapano per eseguire i fori, lo stesso trapano usato come tornio per modellare i bocchini e per la lucidatura finale. Le placche sono sbozzate con l'ausilio di un seghetto elettrico da banco (segaossa), mentre prima ci dava con i seghetti a mano. Il resto del lavoro è eseguito con lime e carta vetrata di varie misure fino al risultato desiderato. La parte più difficile, ma anche la più creativa, è il disegno sulla placca di radica che viene soppesata e studiata a lungo per cercare di interpretare, nel migliore dei modi, quanto madre natura ha creato, cercando di esaltarne al meglio le virtù e contenerne il più possibile i difetti.

erica
genzia
mirto


Roberto non usa le placche di radica per ricavare delle pipe, ma adatta le placche in modo da farne scaturire una "scultura" che si possa anche fumare. La parte meno nobile è la lucidatura finale che, per un artista come Roberto, amante del disegno e delle proporzioni, è noiosa e non lo diverte. A me, invece, sembrerebbe la più affascinante, perché corona un processo e uno sforzo creativo (evidentemente nel sottoscritto non alberga uno spirito da artista, ma da lavorante). Mi sono offerto, infatti, di aiutarlo nella realizzazione dei manufatti, scoprendo che - come ogni artista che si rispetti - non solo non è molto propenso alla pianificazione, ma quando ispirato dalla musa, parte e si ferma solo per il giusto riposo.

e
g
m


Il giorno fissato per programmare il lavoro, a sorpresa, mi ha confessato candidamente: "Avevo un po' di tempo a disposizione, la gamba non mi dava tanto fastidio e il tempo era bello; visto che mi ero divertito a disegnare alcune placche ho voluto vedere cosa ne usciva. Quattro pipe sono quasi finite". Nelle due settimane successive, in attesa dell'apertura della mostra personale, presso la sede comunale, ha eseguito il resto del lavoro e al sottoscritto non è rimasto altro da fare che scattare qualche foto e stilare questo resoconto. La prossima volta proverò a marcarlo più stretto, per carpire qualche segreto della sua arte e riprovare le sensazioni provate nel realizzare la mia prima pipa, le delusioni nello scoprire qualche magagna, cercare di eliminarla con la carta vetrata, esaltarmi per una curva riuscita in modo elegante, la paura di aver tolto troppo materiale o troppo poco, (sempre sostenuto incoraggiato e consigliato da Roberto), la gioia di tenere in mano la pipa finita e la prudente prima accensione.

g
t
m


I manufatti di Roberto, invece, esaltano il lavoro che madre natura ha creato nella radica cercando di lasciarne il più possibile in evidenza bellezze e piccoli difetti. Lui sostiene, infatti, che è un peccato togliere la crosta della placca perché evidenza la fiammatura mostrando la conformazione naturale della crescita della radica. Le eventuali piccole inclusioni o punti evidenti sulla superficie esterna, sono il segno della natura e vanno lasciati. Se invece sono troppo evidenti o passanti si scarta il pezzo, per evitare di comprometterne fumabilità  e stabilità . Roberto - ovviamente - si rifiuta di stuccare o rusticare le pipe per nasconderne i difetti, sostenendo che invece esaltano la genuinità  del materiale con cui sono fatte. La sua unica preoccupazione è la "centratura" della fiamma e l'equilibrio della pipa, che deve proseguire e slanciarsi con il bocchino, che non diventa un accessorio, ma un naturale prolungamento della stessa. 

Rosario Regazzoni

(Ulteriori informazioni sulle pipe possono essere chieste a mpcbuletin)

  

Homepage