

La saga di Jonas Fink narra piccole ma
significative vicende della vita di un ragazzo cecoslovacco negli anni
‘50 e ‘60. Giardino, col suo tratto delicato, evita accuratamente di
rappresentare scene d’azione e lascia sullo sfondo – senza mistificarne
la realtà – i drammatici avvenimenti politici, mettendo con sensibilità
in primo piano difficoltà, soprusi, ingiustizie, amicizie e amori di un
adolescente.
dell’est europeo.
idraulico, e infine come commesso di
libreria presso un amico del padre. Anche la madre accetta massacranti
turno di lavoro per mantenere la famiglia. Jonas si innamora della
figlia di uno statista della delegazione russa a Praga, trova amici con
cui condividere letture “proibite”, e quando l'amico libraio viene
arrestato, per “attività sovversive”, riesce a salvare gli scatoloni in
cui erano nascosti molti dei libri censurati, sottraendoli alle forze
dell’ordine.